Ecoplasteam

COVID19

scroll down

COVID19

scroll down

EPT Protocollo aziendale regolamentazione anti Covid_ver2020_05_06_ve

Protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

Versione del 06/05/2020

***

Il presente protocollo tiene conto delle indicazioni riferite alla normativa emessa a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale del 31 gennaio 2020 e alla sua evoluzione, e costituisce attuazione del protocollo nazionale sottoscritto in data 14 marzo 2020 dalle organizzazioni datoriali e CGIL, CISL e UIL, come modificato il 24 aprile 2020.

Al fine di garantire la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, i comportamenti del personale e dei terzi devono uniformarsi con consapevole, costante e collaborativa puntualità alle disposizioni del presente Protocollo.

Nel presente protocollo e documenti allegati i termini “Personale” o “Lavoratori” indicano sia i dipendenti dell’azienda (operai, impiegati, dirigenti, apprendisti), sia i membri del Consiglio di Amministrazione della stessa.

1) Comitato Covid-19

È costituito un “Comitato Covid-19” per l’attuazione delle misure descritte nel presente protocollo.
Il Comitato è costituito da:
– il Datore di lavoro Marco Di Vito;
– il RSPP Sergio Virone;
– il Medico Competente Camillo Farinasso;
– il RLS Alessandro Giampietri.

Al comitato è affidato il compito di effettuare comunicazioni per l’emergenza Covid-19 e di veicolare le medesime attraverso e-mail di aggiornamento, bacheca aziendale, messaggistica istantanea, informativa cartacea, cartellonistica e segnaletica.
La comunicazione è utilizzata per aggiornare i lavoratori / terze parti sul rischio pandemia, con particolare riferimento alle procedure aziendali, ai monitoraggi, ai provvedimenti adottati, alla gestione delle emergenze e alle richieste di chiarimenti.

Il comitato effettua controlli periodici sull’applicazione del presente protocollo e si riunisce, con cadenza minima mensile, anche in modalità a distanza con il supporto di strumenti telematici, per discutere l’esito dei controlli, identificare le misure correttive o migliorative da adottare, verificare la necessità di aggiornare il presente protocollo a seguito del variare delle condizioni e modalità di lavoro (es. introduzione di turni notturni) e/o del variare delle misure adottate dalle Autorità (Governo, Autorità di controllo sanitario, ecc.) a seguito dell’evoluzione dell’epidemia.

2) Pulizia e sanificazione

È effettuata con cadenza quotidiana la pulizia – con detergenti e disinfettanti a base alcoolica – dei locali di uso comune, di tutti gli ambienti di lavoro e di attrezzature, strumenti manuali, strutture, mezzi aziendali, superfici di contatto.

In particolare, ciascun lavoratore provvede alla pulizia con idonei prodotti fra un utilizzo e l’altro e all’areazione dei locali chiusi fra un turno e quello successivo.

Detergenti e disinfettanti sono a disposizione del personale che provvede personalmente alle operazioni di pulizia e disinfezione delle attrezzature, postazioni, mobili, strumenti e quadri di comando utilizzati.

Il rifornimento di detergenti/disinfettanti avviene in base alle esigenze e alla frequenza di utilizzo in maniera tale da evitare l’esaurimento del materiale.

Oltre alla pulizia da parte dei lavoratori, le pulizie dei locali comuni sono effettuate periodicamente da impresa specializzata.

La sanificazione ordinaria, con i prodotti specifici di cui alla circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22/02/2020, è effettuata periodicamente da impresa specializzata, per ciò che concerne i seguenti locali: uffici, locali comuni, spogliatoi, docce e servizi, locale mensa.

3) DPI aggiuntivi

Sono consegnati ai dipendenti quali DPI aggiuntivi mascherine chirurgiche monouso e guanti monouso con cadenza giornaliera; i lavoratori impegnati in produzione hanno comunque a disposizione maschere FFP2 necessarie per sicurezza come da DVR aziendale.

Le mascherine sono consegnate per le ipotesi in cui non comunque sia possibile mantenere, per specifiche esigenze, il distanziamento dei lavoratori di almeno un metro.
Ciascun lavoratore, a prescindere dalla mansione svolta, ha la disponibilità di almeno una mascherina chirurgica monouso quotidiana in caso di necessità di utilizzo.

ISTRUZIONI PER L’USO DELLE MASCHERINE
Le mascherine vanno indossate correttamente, dopo essersi lavati le mani, seguendo le indicazioni sotto riportate:

I guanti monouso sono comunque impiegati per l’ipotesi in cui venga utilizzata una strumentazione di lavoro comune o per lo scambio di documenti.

Sono osservate le seguenti ISTRUZIONI PER L’UTILIZZO DEI GUANTI MONOUSO

INDOSSARE i guanti monouso:
• i guanti vengono indossati sempre dopo essersi lavati accuratamente le mani
• occorre verificare che i guanti siano della misura corretta: i guanti troppo piccoli possono facilmente rompersi perché troppo ‘tesi’; i guanti troppo larghi non rimangono aderenti e potrebbero non proteggere adeguatamente
• i guanti devono essere puliti; non vanno riutilizzati o riciclati (sono per l’appunto monouso)
• prima di indossare i guanti, verificare che siano integri (che non abbiano buchi)
• indossare i guanti facendo in modo che ricoprano anche il polso
MENTRE SI INDOSSANO I GUANTI MONOUSO, FARE ATTENZIONE A NON TOCCARSI OCCHI, BOCCA O NASO: ANCHE SE SI HANNO I GUANTI, LA LORO SUPERFICIE È CONTAMINATA DA CIÒ CHE TOCCHI; SE SUCCESSIVAMENTE CI SI TOCCA, CI SI PUO’ CONTAGIARE FACILITANDO L’INGRESSO DEI VIRUS NEL CORPO.

TOGLIERE i guanti monouso:
• quanto ci si sta per togliere i guanti, ricordare che l’esterno dei guanti è contaminato, quindi non SI DEVE MAI TOCCARE LA SUPERFICIE ESTERNA DEL GUANTO. Se dovesse succedere, occorre lavarsi le mani immediatamente.
• iniziare a sfilare il primo guanto prendendone un lembo (circa a metà); tirare verso il basso e sfilarlo completamente, senza toccare la pelle della mano
• tenere avvolto il guanto appena sfilato nella mano che indossa ancora l’altro guanto
• con l’altra mano libera, iniziare a sfilare il secondo guanto infilando le dita nell’apertura del polso. Afferrare l’interno del guanto e tirarlo giù dalla mano, in modo che l’interno del guanto resti sempre rivolto all’esterno mentre lo si sfila. Questo guanto man mano che viene sfilato avvolge anche l’altro guanto che la mano continua a stringere. Alla fine il primo guanto è avvolto dentro il secondo guanto
• buttare i guanti in un cestino dei rifiuti munito di coperchio, o richiuderli in un sacchetto di nylon prima di gettarli nei rifiuti
• lavarsi le mani

Sono messe a disposizione del personale, nelle aree comuni e nelle aree in cui l’accesso ai servizi non è immediato, soluzioni disinfettanti per le mani.
L’utilizzo dei DPI e delle soluzioni disinfettanti è obbligatorio e viene monitorato.

È programmato il rifornimento dei DPI necessari e specifici per il rischio nell’attività produttiva e per il rischio biologico Covid-19.

Come da disposizione della Regione Piemonte emessa il 24/03/2020, i DPI utilizzati per lo svolgimento delle attività, quali mascherine e guanti, devono essere conferiti nella frazione di rifiuti indifferenziati.

4) Logistica e utilizzo degli spazi

Per ciò che concerne la logistica e l’utilizzo degli spazi si premette che per le caratteristiche degli ambienti di produzione di Ecoplasteam e per il numero dei lavoratori, non si pongono problematiche di assembramento che possano dar luogo alla necessità di riorganizzare i transiti, gli orari di lavoro e, più in generale, gli spazi attinenti a magazzino e impianto.

Infatti:
– il personale complessivo addetto alla produzione è pari al massimo a 7 unità (massima presenza possibile per singolo turno di produzione) tra addetti alla produzione, addetti al magazzino e personale presente negli uffici;
– i magazzinieri lavorano in un’area di circa 2.000 mq;
– il capannone è pari a circa 4.000 mq.

Sono incentivate ferie e congedi retribuiti per i dipendenti, nonché gli altri strumenti di contrattazione collettiva / ammortizzatori sociali, al fine di ridurre la presenza in stabilimento al numero minimo indispensabile per la realizzazione dei piani produttivi.

Vengono riorganizzate le modalità di utilizzo degli spazi comuni (spogliatoi, docce, mensa, area di ristoro) e degli uffici, come descritto in seguito.

Gli ambienti di lavoro

Ad ogni buon conto, al fine di garantire il distanziamento la logistica degli ambienti di lavoro è organizzata come segue.

ENTRATA
Il piazzale di entrata, sia per l’estensione, che per la tipologia di mansioni ivi svolte, che ancora per il numero di operatori attivi, non necessita di una specifica riorganizzazione.

Rispetto alle operazioni di carico / scarico di materiali è previsto che l’autista di servizi di trasporto esterni possa scendere dal mezzo solo in caso di necessità, solo se dotato di guanti e mascherina, e solo mantenendo una distanza di sicurezza di almeno 2 metri dalle altre persone.

Per quanto riguarda l’accesso agli uffici e allo stabilimento da parte di personale e di terzi si fa riferimento al successivo punto 5.

MAGAZZINO
Il magazzino è adibito al deposito di materiale ed all’eventuale operazione di confezionamento del prodotto finito (travaso di materiale da big bag a sacchi da circa 25 kg l’uno). Vi operano al massimo due operatori per volta nel caso di operazioni di confezionamento, e le attività possono essere svolte mantenendo la distanza di sicurezza. Non si ritiene pertanto di procedere a specifica riorganizzazione.

REPARTO PRODUTTIVO
In questo reparto è presente la linea composta dalle fasi di lavaggio e di estrusione, vi operano due addetti al lavaggio, un addetto all’estrusione ed un responsabile di turno o di processo che effettua la supervisione della linea e (nel caso del responsabile di processo) lavori in ufficio.
Non si ritiene pertanto di procedere a specifica riorganizzazione in quanto, data la superficie del reparto (circa 4.000 metri quadrati) ed il numero degli addetti, la distanza di sicurezza è sempre rispettata.

UFFICI
È attuato il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile.
Le relazioni commerciali sono organizzate riducendo al minimo la necessità di contatto e privilegiando modalità informatiche per la trasmissione e lo scambio della documentazione.
All’interno degli uffici l’utilizzo della mascherina protettiva è obbligatorio. Le finestre vengono mantenute aperte quanto più è possibile durante l’orario di lavoro, e comunque l’areazione viene effettuata almeno tre volte al giorno.
Le postazioni di lavoro sono organizzate in modo tale da mantenere una distanza minima di 2 metri tra ogni operatore. In caso di afflusso contemporaneo di personale che normalmente opera in modalità di lavoro agile, vengono eventualmente utilizzate come postazioni di lavoro temporanee, al fine di garantire la massima distanza tra le persone, anche l’ufficio singolo di fronte alla sala server e la sala riunioni.
Uno dei servizi igienici presenti nel locale uffici è riservato a visitatori esterni e il personale interno non vi deve accedere.

SPAZI COMUNI (SPOGLIATOI, DOCCE, MENSA, AREA RISTORO E FUMATORI)
L’accesso agli spazi comuni è contingentato.

Negli spogliatoi non devono essere presenti più di due persone contemporaneamente. L’uso delle docce è riservato agli addetti alla produzione, e ad ogni persona è assegnato l’utilizzo di una singola doccia identificata, utilizzando anche quelle dello spogliatoio femminile. E’ responsabilità del personale, dopo l’utilizzo, la pulizia con i detergenti comuni messi a disposizione, delle panche, appendiabiti, ecc. utilizzati, e della doccia utilizzata. I locali devono essere aerati dopo l’uso, mediante apertura delle finestre.

Nella mensa non devono essere presenti più di due persone contemporaneamente. Gli orari della pausa pranzo devono pertanto essere organizzati per consentire il rispetto di questa regola. Deve essere posta particolare attenzione nel mantenere una distanza minima di almeno 2 metri tra le persone, in particolare nel momento in cui è necessario togliersi le mascherine per poter consumare i cibi.
E’ responsabilità del personale, dopo l’utilizzo, la pulizia con i detergenti comuni messi a disposizione di tavoli e sedie e di qualsiasi oggetto comune utilizzato. Il locale mensa deve essere aerato dopo e possibilmente durante l’uso, mediante apertura delle finestre.

In generale, i locali citati sono continuamente ventilati e la sosta in tali spazi è ridotta al minimo.

L’area ristoro è situata nell’angolo del locale magazzino presso l’entrata degli spogliatoi. L’utilizzo del distributore di cibi e bevande deve avvenire previa pulizia delle mani prima e dopo la consumazione. Deve essere posta particolare attenzione nell’evitare assembramenti presso il distributore e nel mantenere una distanza minima di almeno 2 metri tra le persone, in particolare nel momento in cui è necessario togliersi le mascherine per poter consumare cibi o bevande.
Il servizio igienico prossimo all’area di ristoro è riservato a visitatori esterni e il personale interno non vi deve accedere.

Le aree destinate a fumatori sono esterne agli stabili, è vietato fumare all’interno dello stabilimento e dei locali chiusi. Nelle aree fumatori devono essere presenti non più di due persone contemporaneamente, e in questo caso deve essere mantenuta una distanza minima di almeno 2 metri tra le persone.

LOCALE PER LA GESTIONE DEI CASI SOSPETTI COVID
È individuato quale idoneo locale per la gestione dei casi sospetti l’area adibita a infermeria.
Tale area si presta ad essere adibita per il ricovero in isolamento della persona in quanto garantisce la riservatezza e dignità del lavoratore. Ivi è presente la cassetta di sicurezza contenente i presidi di cui al successivo punto 6.

AUTOVEICOLI E MEZZI DI TRASPORTO
Il mezzo aziendale è affidato a seconda delle necessità. All’inizio e al termine dell’utilizzo il conducente deve effettuare la pulizia del mezzo, in particolare delle parti esposte a contatto con le mani.
Ecoplasteam S.p.A. rende disponibili prodotti idonei per la pulizia con detergenti comuni e disinfezione con prodotti specifici del mezzo, da effettuarsi al termine dell’utilizzo, con particolare attenzione al volante, alle maniglie, al cambio, ai tessuti e ai sedili.
È obbligatorio l’utilizzo dei guanti monouso e delle mascherine quando l’attività non è svolta in solitario.

TRASFERIMENTI TRA DOMICILIO E LUOGO DI LAVORO
Per ciò che concerne l’utilizzo dei mezzi di trasporto per il tragitto casa-lavoro, è fortemente raccomandato l’utilizzo di mezzi propri da parte del personale. In caso di particolari esigenze che non permettono il rispetto della raccomandazione, viene data comunicazione ai responsabili, in modo tale che lo spostamento casa-lavoro possa essere organizzato nel rispetto delle norme igieniche, del distanziamento e utilizzando le mascherine. In particolare, devono essere comunicate al datore di lavoro le compagnie relative ai mezzi pubblici che si intende utilizzare, in modo che possano essere controllati (tipicamente attraverso consultazione dei siti web relativi) i protocolli di sicurezza stabiliti dalle compagnie stesse.
5) Accesso ai luoghi di lavoro

Prima di consentire l’accesso ai luoghi di lavoro Ecoplasteam:
– informa i LAVORATORI sugli aggiornamenti delle procedure di prevenzione adottate, consegnando / inviando loro il presente protocollo e la nota informativa ad esso allegata (all. n. 1);
– predispone e consegna / invia un questionario / modulo di autodichiarazione ai lavoratori e ai terzi al fine di ottenere informazioni in merito alle loro condizioni di salute e sui possibili contatti con persone contagiate o potenzialmente contagiate(all. n. 2 e n.3);
– informa lavoratori e terzi della possibilità che venga loro controllata la temperatura.
– consegna comunicazione sulla gestione dei c.d. “lavoratori ipersuscettibili” (all. n. 4) ai lavoratori, di intesa con il medico competente , nella quale si specificano quelle che possono essere le situazioni di particolari fragilità e patologie attuali o pregresse, contenente l’invito a contattare il proprio medico di medicina generale (MMG) in presenza delle stesse;
– Raccoglie la modulistica proveniente dal lavoratore comprovante anche l’accettazione delle misure adottate (all. n. 5);
– Valuta insieme al Comitato Covid-19 le informazioni ricevute e le eventuali misure da intraprendere (negare accesso, prescrizioni particolari, ecc.).

CONTROLLO ALL’ACCESSO E AUTODICHIARAZIONI
Prima di accedere allo stabilimento o agli uffici, ad ogni persona (lavoratore o visitatore terzo) è richiesta la compilazione di un modulo di autodichiarazione / questionario attraverso il quale la persona dichiara di non essere un soggetto a cui è stata diagnosticata una condizione di contagiosità rispetto al Coronavirus, di non avere i sintomi caratteristici della malattia e di non essere entrato in contatto stretto, nei precedenti 14 giorni, con soggetti contagiosi. I moduli sono differenziati tra personale e visitatori terzi (ai quali vengono richiesti anche riferimenti per un’eventuale necessità di successiva tracciatura), e sono allegati al presente protocollo.
L’ammissione di anche soltanto una delle circostanze sopra riportate, o il rifiuto alla compilazione, comporta il rifiuto all’ingresso dei locali di Ecoplasteam.
L’azienda si riserva di effettuare il controllo della temperatura corporea all’ingresso con scanner o termometri a infrarossi, e rifiutare l’entrata a soggetti aventi temperature esterna superiore ai 37,5°.

Con particolare riguardo ai LAVORATORI SENSIBILI o IPERSUSCETTIBILI, nel caso in cui il medico di medicina generale non prescriva il periodo di malattia, si applica la seguente procedura.
Il lavoratore, sentito il proprio Medico curante, contatta il Medico competente aziendale informandolo della situazione (mediante la comunicazione in allegato 4), conferendogli in tal modo il consenso alle azioni successive che il medico competente suggerirà al datore di lavoro. Il medico competente comunicherà al datore di lavoro, nei casi in cui sia a conoscenza del quadro clinico che determina la condizione di fragilità del lavoratore e limitandosi alle informazioni strettamente necessarie, la richiesta di adottare nei confronti del lavoratore misure idonee alla tutela del lavoratore stesso.

Per i LAVORATORI CHE RIENTRANO DALL’ESTERO, Ecoplasteam valuta le modalità di gestione dell’eventuale quarantena in funzione del paese di provenienza tenendo conto dei tempi/modi previsti dalla vigente normativa (oggi il periodo è di 14 giorni).

I LAVORATORI RISULTATI POSITIVI ALL’INFEZIONE COVID-19 potranno fare ingresso in azienda solo a seguito di presentazione di certificazione medica da cui risulta la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza. Il medico competente, ricevuta la documentazione, effettua la “visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione” (D. Lgs 81/08 e s.m.i, art. 41 c. 2 lett. e-ter), anche per valutare profili specifici di rischiosità e comunque indipendentemente dalla durata dell’assenza per malattia, in deroga alla norma.

ACCESSO DI VISITATORI ESTERNI
Solo in caso di necessità è previsto l’accesso di visitatori esterni, ovvero clienti, fornitori o altre categorie di visitatori. Le visite sono pianificate e l’orario di arrivo viene comunicato in azienda. In particolare, in caso di richieste di accesso non motivate da operazioni di consegna o presa di materiali, o resa di servizi continuativi (es. pulizie), deve essere identificato preventivamente, tra il personale di Ecoplasteam, il referente per la visita, e il visitatore non potrà accedere allo stabilimento in assenza di questi.
Le procedure di sicurezza sono anticipate via e-mail a clienti, fornitori e visitatori terzi, e sono esposte davanti allo stabile ove sono ubicati gli uffici.

I visitatori, dopo aver suonato il campanello, attendono all’ingresso fino al ricevimento dell’assistenza, osservando sempre e comunque le misure di sicurezza (distanziamento, utilizzo di DPI, lavaggio mani). Come scritto in precedenza, viene richiesta la compilazione e firma di un modulo di autocertificazione come presupposto necessario per l’entrata nello stabilimento e / o negli uffici. Viene verificato che i visitatori esterni siano dotati di personali DPI e, in mancanza, vengono loro distribuiti mascherina chirurgica e guanti monouso.
Si osservano tutte le regole valide per il personale dipendente sia in fase di accesso sia in relazione alle regole comportamentali sul lavoro. Il referente interno a Ecoplasteam che accoglie il visitatore è responsabile della comunicazione e del rispetto di tali regole.
Ai visitatori sono assegnati servizi igienici specifici (uno negli uffici, uno in locale magazzino presso l’area di ristoro) ai quali non accedono dipendenti e collaboratori continuativi.

Qualora non sia possibile evitare lo scambio di documentazione cartacea, è previsto l’utilizzo di guanti per ricevere e firmare la documentazione: sono predisposti raccoglitori specifici per la consegna dei documenti cartacei e per il deposito in sicurezza degli stessi. I documenti vengono inseriti in apposite buste e trattati con guanti monouso.

Ecoplasteam informa i FORNITORI / CLIENTI / VISITATORI delle regole comportamentali / procedure di sicurezza adottate, inviando / consegnando loro copia del presente protocollo e della nota informativa (all. n. 1).
Riceve da tali soggetti, prima di ogni accesso, il questionario compilato, anticipato da Ecoplasteam, al momento della pianificazione della visita oltre alla informativa privacy (all. n. 2 e n. 3).

In caso di IMPRESE ESTERNE (consulenze professionali / prestazioni di servizi / appalti / pulizie / vigilanza), la società verifica che il personale:
• segua le indicazioni e disposizioni aziendali in materia di sicurezza e igiene sul lavoro dell’azienda ospitante;
• concordi con l’azienda ospitante la fornitura di adeguati DPI in funzione della tipologia di attività da svolgere;
• collabori con l’azienda ospitante al fine di comunicare tempestivamente eventuali situazioni di contagio o sospetto contagio da Covid-19.

L’appaltatore informa il committente di casi di positività al tampone Covid-19 ed entrambi collaborano con l’Autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti.

L’azienda committente è tenuta a dare all’impresa appaltatrice completa informativa dei contenuti del protocollo aziendale e deve vigilare affinché i lavoratori della stessa o delle aziende terze che operano a qualunque titolo nel perimetro aziendale, ne rispettino integralmente le disposizioni.

MISURE PARTICOLARI: il personale potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea e a misure aggiuntive specifiche, come ad esempio l’esecuzione di test sierologico o di tamponi per i lavoratori, qualora così disposto dalla autorità sanitaria competente.

6) Gestione delle emergenze

Ecoplasteam predispone l’aggiornamento del piano di gestione delle emergenze prevedendo:

– le seguenti integrazioni delle dotazioni per gli addetti al primo soccorso:
– guanti monouso (x2)
– schermo facciale (x2)
– mascherina FFP2(x2)
– tute protettive monouso (x2)
– mascherina chirurgica per la persona soccorsa.

– la formazione del lavoratore sull’utilizzo di tali DPI.

– la seguente procedura di isolamento di lavoratori o di visitatori terzi che dovessero manifestare sintomi da contagio Covid -19:

In caso di presenza di sintomi da contagio da Covid-19 vengono chiamati gli addetti al primo soccorso affinché assistano il lavoratore / visitatore, lo isolino nel locale per la gestione dei casi sospetti Covid-19 (infermeria), gli forniscano una mascherina tipo chirurgico se non già in suo possesso.

Sono contattate le Autorità sanitarie competenti e vengono recepite le loro istruzioni in merito.
In particolare occorre contattare:
• il numero di telefono messo a disposizione dalla Regione Piemonte 800.19.20.20, attivo 24 ore su 24
• in casi eccezionali o per altri tipi di emergenza (non Coronavirus) il numero dei servizi di emergenza nazionali 112
• se non si trova riscontro con i precedenti, il numero verde nazionale 1500
Se possibile, occorre contattare anche il medico curante del soggetto sintomatico.

Si procede a collaborare con le Autorità sanitarie al fine dell’individuazione, in caso di positività del soggetto, degli eventuali “contatti stretti” con cui lo stesso sia venuto in contatto.
Si procede alla sanificazione straordinaria dei locali mezzi e attrezzature aziendali utilizzate dal lavoratore positivo al Covid-19 secondo le disposizioni della circolare 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, nonché alla loro ventilazione. In caso di riscontro positivo comunicato dall’autorità competente, il datore di lavoro provvede alla denuncia / comunicazione di infortunio.

– la seguente procedura di gestione rifiuti in caso di sospetto o conclamato contagio:

I rifiuti prodotti dalle operazioni di pulizia e sanificazione, nonché i DPI impiegati dal personale intervenuto per la gestione del caso specifico, sono gestiti come rifiuti assimilati a quelli urbani e devono essere confezionati almeno in un doppio sacchetto, entrambi sigillati.
I DPI sono inseriti dopo il loro utilizzo e alla svestizione dell’addetto, in un primo sacchetto che, una volta sigillato verrà inserito nel secondo sacchetto insieme ai guanti (ultimo presidio da rimuovere) per poi essere sigillato nel secondo sacchetto. Il doppio sacchetto sarà riposto in un terzo sacchetto per il deposito in un’area specifica, pavimentata, protetta da eventi meteorici e segnata per l’interdizione temporanea, dove dovrà essere lasciata per almeno 72 h di quarantena prima dell’affidamento al servizio di raccolta.

***

Allegati:

1. Nota Informativa
2. Questionario / autodichiarazione personale
3. Autodichiarazione visitatori terzi
4. Comunicazione procedura per i lavoratori c.d. “sensibili”
5. Modulo accettazione

***